Ravenna capitale della cultura e capitale del mare: e per tre giorni anche capitale dell’educazione finanziaria. Da martedì prossimo infatti si svolgerà a Ravenna il Meeting Nazionale di ‘Conoscere la Borsa’ 2026, l’evento finale che premia studentesse e studenti finalisti del progetto promosso dal Gruppo Europeo delle Casse di Risparmio e delle Banche Territoriali e dall’Acri e che promuoverà una squadra alla finale europea del prossimo maggio a Bruxelles. Martedì alle 16.30 è prevista alla Sala Corelli del Teatro Alighieri di Ravenna la Cerimonia ufficiale di apertura della tre-giorni: saranno presenti il Presidente di Acri Giovanni Azzone, il Presidente della Cassa di Ravenna e dell’Associazione Bancaria Italiana Antonio Patuelli, il Presidente della Fondazione per l’Educazione finanziaria ed al Risparmio (promossa da Abi) Stefano Lucchini, la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Mirella Falconi Mazzotti,,e, tra le autorità, il Sindaco Alessandro Barattoni, il Prefetto Rafafele Ricciardi, l’Arcivescovo Monsignor Lorenzo Ghizzoni, il Questore Gianpaolo Patruno, il Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Andrea Lachi, il Comandante provinciale della Guardia di Finanzia Leonardo Brandano ed il Dirigente Scolastico Edoardo Soverini, l’Assessore alle Politiche Culturali ed al Turismo Fabio Sbaraglia, i Presidenti di Bamnca di Imola Giovanni Tamburini e del Banco di Luicca e del Tirreno Sergio Ceccuzzi, il Direttore Generale della Cassa di Ravenna Nicola Sbrizzi ed i Vice Alessandro Spadoni e Miriam Lazzari.
Saranno premiate le sedici scuole vincitrici, da tutte le parti d’Italia: da Cuneo a Salerno, da Gorizia a Fabriano, da Trento a Civitavecchia, da Rieti a Fermo, da Bologna a Jesi, da Foligno a Cento, da San Miniato a Viterbo, da Volterra a Fano. In tutto sono state 1.116 le squadre iscritte al progetto, che si sono confrontate con quelle di tutta Europa, con Francia, Germania, Austria e Lussemburgo a fare la parte del leone. Il principio del progetto è semplice. L’educazione finanziaria viene proposta a scuola sia con lezioni teoriche, tenute dai docenti Feduf, sia con esercitazioni pratiche che, tramite una piattaforma digitale, simulano le normali transazioni borsistiche, con quotazioni reali e scambi simulati. Ogni squadra ha un budget di 50 mila euro, ovviamente virtuali, con cui sperimentare il funzionamento della borsa. Gli studenti e studentesse che realizzano le performance migliori conquistano la finale nazionale e la migliore in assoluto anche la finale europea.
La Cassa di Ravenna e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna saranno rappresentate in questo contesto dall’Istituto Manfredi-Tanari di Bologna: Carlotta Brunetti, Valeria Pacatovici, Catalin Cibotaru e Jacopo D’Errico, guidati dalla docente Claudia Pelliconi, hanno dapprima frequentato corsi Feduf e poi ottenuto i migliori rendimenti qualificandosi per l’atto finale del progetto.
Dopo la cerimonia di martedì, studentesse, studenti, docenti e dirigenti bancari resteranno per tre giorni a Ravenna: mercoledì mattina prenderanno parte ad un corso sulla sicurezza digitale tenuto Dal Responsabile della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Ravenna Antonio Scodalupi ai Chiostri Danteschi, quindi visiteranno il Campus Universitario. Nel pomeriggio visiteranno Ravenna con il Silent Play, il giro guidato della città accompagnati in cuffia dalle voci di Byron e Dante. Al termine del percorso visiteranno i Musei Byron e del Risorgimento. Giovedì mattina, sempre ai Chiostri Danteschi, la lezione di educazione finanziaria tenuta dal Vice Direttore Generale della Cassa di Ravenna Alessandro Spadoni, poi la sfida finale con domande sui temi economici e finanziari con la piattaforma Kahoot.
‘Assieme a tutto il consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna abbiamo fortemente voluto organizzare qui l’evento finale di Conoscere la Borsa 2026 _ ha detto la Presidente Mirella Falconi Mazzotti _ perché il progetto è straordinariamente bello ed efficace per diffondere nelle scuole la cultura e la conoscenza delle tematiche economiche e finanziarie e perché siamo convinti che Ravenna sia per tutti questi giovani un’occasione straordinaria di approfondimento, oltre che economico, culturale, storico e didattico. Portare oltre cento persone a Ravenna da tutta Italia è un’esperienza bellissima e presentare loro la bellezza della nostra città e la straordinaria accoglienza dei Chiostri Danteschi e dei Musei Byron e del Risorgimento ci ha riempito di orgoglio’.
Ravenna, 21 marzo 2026
In allegato: la foto degli studenti e studentesse dell’ITC Manfredi-Tanari durante le lezioni di educazione finanziaria
