Una nutrita delegazione della città inglese di Chichester, che proprio in questi giorni sta celebrando il trentennale gemellaggio con Ravenna, ha visitato i Musei Byron e del Risorgimento guidata dal Coordinatore dei Comitati scientifici Donatino Domini, da Claudia Giuliani, componente dei Comitati Scientifici, e dalla Direttrice dei Musei Alberta Fabbri. La delegazione, capitanata dal Sindaco Sean McHale, si è intrattenuta a lungo soprattutto nelle sale del Museo Byron, di cui tutti i componenti della delegazione avevano sentito ampiamente parlare in Inghilterra sui principali media e sulle tv nazionali, ponendo moltissime domande e riproponendosi di visitare una seconda volta i Musei in occasione di successive visite private dei partecipanti. Il sindaco McHale, in particolare, si è rivelato un grande conoscitore dell’opera byroniana. Chichester, città di 24 mila abitanti nel West Sussex, 80 chilometri a Sud di Londra, ha trovato proprio nel grande poeta inglese un ulteriore straordinario motivo di interesse, amicizia e scambio culturale con la città di Ravenna, alla quale già la uniscono resti romani e la presenza di alcuni mosaici. Il Museo Byron rappresenta indubbiamente una grande occasione di approfondire i rapporti tra le due città, che non a caso hanno dato vita nel 1996 ad un gemellaggio ricco di spunti culturali, istituzionali e sociali. Le prime edizioni dei libri di Byron presenti al Museo, i numerosi cimeli di Byron e di Teresa Guiccioli, i testi e soprattutto il linguaggio museografico hanno letteralmente conquistato gli ospiti inglesi, catturandone l’attenzione dalla Sala del Viaggio alla Sala Grecia senza soluzione di continuità. Il Museo del Risorgimento, con gli straordinari personaggi che qui trovano spazio, da Garibaldi a Mazzini e Luigi Carlo Farini, e con le forti interconnessioni con la vita di Byron e la cultura europea dell’epoca, hanno poi arricchito si collegamenti e approfondimenti una visita che, per ammissione degli stessi ospiti, resterà memorabile.

Ravenna, 13 maggio 2026