La Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna interviene con una nuova assai importante erogazione per migliorare le prestazioni sanitarie per Ravenna e la Romagna: ha approvato infatti un finanziamento di ben 400 mila euro per aiutare l’Azienda Usl ad acquistare una nuova Tac Spettrale per l’Unità Operativa di Radiologia dell’Ospedale San Maria delle Croci di Ravenna.
La richiesta è arrivata nelle settimane scorse proprio dall’Azienda Sanitarie ed immediatamente la Fondazione presieduta da Mirella Falconi Mazzotti ha approvato l’importante contributo. L’apparecchiatura Tac Spettrale consente un decisivo ulteriore miglioramento delle prestazioni di diagnostica fornite dall’Ospedale di Ravenna in termini di tempestività ed accuratezza della diagnosi. La Tac spettrale infatti è tra le innovazioni tecnologiche più promettenti della diagnostica e consente una visione non solo in immagini bidimensionali, fornendo informazioni sulla densità dei tessuti, la composizione chimica e le micro-variazioni delle strutture biologiche.
‘Questa erogazione, immediatamente effettuata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna _ spiega la Presidente Mirella Falconi Mazzotti _ è connessa al progetto più ampio avviato sette anni fa con la nascita dei corsi di Medicina a Ravenna, un progetto costruito sul miglioramento e potenziamento delle strutture e contemporaneamente sulla disponibilità di sempre più figure professionali; questo progetto ha visto e vede l’impegno non solo economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna per supportare lo sviluppo in ambito sanitario di Ravenna e della Romagna’.
In termini pratici, è possibile con la nuova Tac ridurre la dose di radiazioni erogate, la quantità di somministrazione di mezzo di contrasto, rilevare e caratterizzare meglio le lesioni, maligne e benigne, ottenere migliori risultati da esami angio-TC ad esempio per pazienti obesi e pazienti in chemioterapia, ridurre gli artefatti metallici, migliorare la differenziazione tra tessuti a basso contrasto.
Il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna rappresenta un apporto di particolare rilevanza per il rafforzamento della capacità diagnostica della radiologia dell’Ospedale di Ravenna consentendo di mettere a disposizione della struttura una tecnologia più avanzata e di potenziare ulteriormente la qualità e la tempestività dei percorsi diagnostici. Si tratta di un investimento concreto e diretto a favore della salute della comunità, destinato a tradursi in maggiore qualità, accessibilità ed efficacia delle prestazioni sanitarie offerte alle persone dei territori ravennate e romagnolo.
Questo investimento della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna rafforza l’impegno a fianco dell’Azienda Usl per migliorare la struttura sanitaria, impegno che ha visto la Fondazione intervenire direttamente nei tempi recenti per l’acquisto del robot chirurgico dell’ospedale, per la nascita del Centro per trapianti allogenici, per la nuova Rete di encefalogrammi per gli ospedali di Ravenna, Faenza e Lugo, per la realizzazione del Giardino Sensoriale ed in altre strumentazioni e presidi di vario livello che si affiancano al forte sostegno annuale al Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia, nato su impulso diretto degli allora Presidenti Lanfranco Gualtieri ed Ernesto Giuseppe Alfieri, ed oggi diventato una realtà importante con duecento matricole quest’anno.
Ravenna, 28 settembre
