Anna D’Imporzano, direttore generale e General Manager di Ravenna Civitas Cruise Port, la società che gestisce il terminal crociere di Ravenna, Marilisa Giannessi, manager destination experience di Silversea, compagnia di navigazione specializzata in crociere di lusso, e Antonio Mattera, community engagement consultant di RCCP, hanno visitato i Musei Byron e del Risorgimento, accompagnati dalla Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Mirella Falconi Mazzotti. Con la nomina di Ravenna a Città del Mare 2026 e soprattutto con il completamento del terminal crociere, i Musei Byron e del Risorgimento rappresentano una meta naturale per turiste e turisti di ogni parte del mondo che abbinano al fascino della crociera l’importante valore aggiunto della cultura e della conoscenza: i tre manager si sono detti entusiasti della straordinaria eleganza, del valore culturale, della doppia narrazione museografica (quella dei cimeli e dei documenti e quella digitale e immersiva) e della possibilità di organizzare all’interno dei Musei eventi di grande livello culturale, come hanno potuto verificare anche nei giorni scorsi con ‘La Bambina Inglese’ e più in generale con gli eventi ospitati nella corte nobile dei Musei.
Un fattore importantissimo per creare un sistema attorno alle crociere è proprio la dimensione internazionale dei Musei, ovvero il respiro mondiale della poesia di Byron ma anche le prestigiose visite internazionali di tre Capi di Stato (Il Presidente Mattarella, la Regina Camilla e il Re Carlo), oltre che delle massime autorità dell’Unione Europea (il Vice Presidente Raffaele Fitto) e dei Reggenti di San Marino. Ma l’atmosfera internazionale dei Musei, che tanto bene si abbina al clima ed alla provenienza internazionale dei croceristi, vive anche nella passione mondiale della lotta per la libertà degli anni di Byron, di Garibaldi e del Risorgimento, ed infine nella straordinaria modernità ed inclusività della narrazione, ricca di realtà immersive e multimediali che facilmente affascinano il pubblico di ogni età, di ogni preparazione culturale e di ogni paese del mondo, anglosassone e latino in particolare.
Per una Ravenna che si appresta ad ospitare già nel 2026, anno del vero debutto a pieno regime del termina crociere, circa 400 mila croceristi, con la prospettiva di arrivare già il prossimo anno a mezzo milione, Ravenna è in grado di proporre una importante esperienza attiva ed interattiva nei luoghi che ospitarono, oltre a Byron, anche Luigi Carlo Farini, uno dei padri della nuova Italia Unita, e lo stesso Garibaldi. La visita dei Musei, ovvero nel luogo preciso dove si svolsero i fatti, con le atmosfere intatte dello studiolo di Byron, dei sotterranei dove Byron nascondeva le armi, della Saletta di Teresa, delle scuderie e del piano nobile del Palazzo, è la meta ideale per immergersi non solo nel fascino della poesia e della letteratura romantica, ma anche per vivere le passioni e le tensioni di un’epoca che rappresenta le fondamenta della società moderna, con la nascita ed il consolidamento degli stati moderni e la progressiva espansione dei diritti costituzionali e delle libertà attuali.
Tutto questo è grande motivo di interesse per i turisti e le turiste in cerca, oltre che di svago e divertimento, anche di esperienze attive, in cui immedesimarsi e da cui uscire arricchiti e conquistati. In questo senso la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, che ha fortemente voluto e poi realizzato e sostenuto i Musei, è particolarmente attiva ed entusiasta di ampliare l’attività Museale aprendo uno spazio così elegante e suggestivo di Ravenna e dell’Italia ad una serie di eventi e di collaborazioni che, iniziate con il Ravenna Festival, si aprono oggi a nuovi orizzonti di cui proprio la visita di Anna D’Imporzano, Marilisa Giannessi e Antonio Mattera ai Musei Byron e del Risorgimento rappresentano un’importantissima occasione di crescita, di ideazione e di sinergie per la Capitale del Mare e per la Città per antonomasia della Cultura.
Nella foto da sinistra Anna D’Imporzano, Antonio Mattera, Marilisa Giannessi (con il libro dei Musei), la guida che ha accompagnato il gruppo e Mirella Falconi Mazzotti
Ravenna, 3 luglio 2026
