Con un sostegno importante e mirato della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna gli ospedali di Ravenna, Faenza e Lugo possono dotarsi di una modernissima rete di elettroencefalogrammi capace di far fronte con le tecnologie più avanzate, alla crescente complessità diagnostica e assistenziale dei pazienti. Il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, è di 98.000 euro e consente la realizzazione di questo importante progetto. La realizzazione di una rete integrata consentirà agli ospedali di Ravenna, Faenza e Lugo di sviluppare un modello organizzativo integrato in grado di garantire prossimità alle cure, omogeneità di accesso e continuità assistenziale su tutto il territorio della Provincia di Ravenna, riducendo la necessità di costosi spostamenti verso centri extra-provinciali e favorendo una presa in carico più tempestiva ed efficace. Le nuove tecnologie in particolare garantiscono elettroencefalogrammi standard digitali ad alta risoluzione, video-elettroencefalogrammi prolungati, monitoraggi video, registrazioni durante il sonno, valutazioni neurofisiologiche dedicate ai percorsi epilettologici pediatrici e dell’adulto, definizioni più rapide delle diagnosi, personalizzazione dei percorsi terapeutici, miglioramento dell’aderenza ai trattamenti, identificazione e maggiori valutazioni diagnostiche di supporto ai percorsi neuro-oncologici.
L’integrazione della diagnostica neurofisiologica all’interno del percorso neuro-oncologico aziendale consentirà una più stretta collaborazione tra Neurologia, Neurochirurgia, Oncologia, Radioterapia, Neuroradiologia e Cure Palliative, rafforzando il modello multidisciplinare promosso dalla rete Oncologica della Regione.
Con questo importante finanziamento, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, presieduta da Mirella Falconi Mazzotti, rafforza i propri interventi diretti al miglioramento ed al potenziamento delle più moderne strutture della pubblica salute e della sanità del territorio: interventi che già comprendono il sostegno diretto al Corso di laurea in Medicina e Chirurgia che, grazie agli investimenti pluriennali della Fondazione, sta laureando a Ravenna i primi medici e ne laureerà un numero crescente nei prossimi anni, l’acquisto del robot chirurgico per l’ospedale di Ravenna e numerosi altri interventi a sostegno dell’acquisto della strumentazione dell’Ausl, del lavoro delle associazioni di volontariato e di istituzione e organizzazioni impegnate nel vari settori dell’assistenza.
Ravenna, 10 giugno 2026
