‘Ricordare Alfredo Baccarini, Luigi Carlo e Domenico Farini significa soprattutto ricordare i loro ideali di progresso e libertà che dobbiamo celebrare sempre per non arretrare mai’. Lo ha detto Antonio Patuelli, Presidente della Cassa di Ravenna, intervenendo in qualità di Cittadino Onorario di Russi all’inaugurazione del restaurato Pantheon del Cimitero Monumentale di Russi.

Patuelli ha poi ricordato le grandi figure risorgimentali cui il Pantheon è dedicato. ‘Sono qui pieno di emozione _ ha detto _ in primo luogo perché è il bicentenario della nascita di Alfredo Baccarini, e poi perché questo mi riporta alla memoria anche la celebrazione del primo centenario della morte quando riuscimmo a portare a Russi il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, fatto unico e storico per la Città di Russi’. Qui sono conservate le spoglie _ ha proseguito Patuelli _ di Luigi Carlo Farini, unico Presidente del Consiglio romagnolo memorabile. Era un medico, visse a Ravenna nelle sale dove ora ci sono i Musei Byron e del Risorgimento, fu costretto all’esilio e poi alla fuga per cospirazione risorgimentale, avvisato prima della cattura dal Cardinale Legato. Luigi Carlo fuggì a Palazzo San Giacomo e poi a Modigliana dove iniziò la trafila nell’allora più libertaria Toscana’. Poi Patuelli passa al figlio Domenico Farini. ‘’Fu invitato da D’Azeglio alla Scuola Militare per Allievi Ufficiali a Torino. Uomo di grandi principi ed aperture intellettuali, è l’unico in Italia ad essere stato Presidente della Camera e del Senato’. ‘Alfredo Baccarini _ ha continuato Patuelli _ era ingegnere: fu capo dell’Ufficio tecnico del Comune di Ravenna ed a lui si debbono opere ancora oggi importanti e valide. Innanzitutto realizzò lavori nell’alveo del Tevere che consentirono a Roma di non essere allagata ripetutamente: le grandi mura con camminamenti sul Tevere che vediamo ancora oggi sono opera di Baccarini. Poi lasciò il segno nelle ferrovie: fu lui ad inventare la Ferrovia faentina e con lui Russi divenne snodo ferroviario fondamentale della linea da Ravenna a Bologna e da Ravenna a Faenza e Firenze’.

Progettato da Alfredo Baccarini, il Pantheon di Russi fu approvato il 22 luglio 1856 e realizzato con una ‘Rotonda’ centrale sul modello classico del Pantheon di Roma cui venne poi aggiunta nel 1886 una cappella mortuaria in onore della famiglia Farini cui seguì, dopo il 1890, la costruzione di una cappella in onore di Alfredo Baccarini. Qui si è svolto un momento commemorativo, particolarmente significativo in occasione del bicentenario della nascita dell’illustre ingegnere e più volte Ministro della neonata Italia Unita. I monumenti, deteriorati per effetto dell’umidità e del tempo, sono stati oggetto dal 2023 di un intervento di sistemazione e restauro delle cappelle dedicate agli illustri personaggi storici ed alla scultura di Luigi Carlo Farini, interventi finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna che ha poi finanziato anche la prosecuzione dell’intervento di restauro dell’interno mentre il Comune di Russi ha garantito con propri fondi la sistemazione della parte esterna per risolvere problemi di infiltrazione e altre opere di finitura degli ambienti interni. Alla cerimonia, oltre al Presidente della Cassa Antonio Patuelli, hanno preso parte la Sindaca di Russi Valentina Palli, che ha ricordato come ‘l’inaugurazione del Pantheon restaurato sia uno dei diversi momenti promossi da Comune e Pro Loco nel bicentenario della morte di Baccarini, ringraziando il Presidente Patuelli come cittadino onorario e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna per il sostegno assicurato afli interventi di restauro al Pantheon’, il Presidente del Comitato Restauro Opere Risorgimentali Ernesto Giuseppe Alfieri, che ha sottolineato come ‘l’intervento al Pantheon di Russi sia tra i più belli e importanti tra i molti realizzati dal Comitato, nato nel 1994, soprattutto perché si inserisce nell’ambito del bicentenario della morte di Baccarini’ e Ada Foschini che ha illustrato l’intervento di restauro effettuato.

Ravenna, 18 aprile 2026