I cinque settori prescelti come “rilevanti”, confermano la scelta della “missione” individuata e ritenuta tuttora rispondente ai “bisogni” espressi dal tessuto sociale nel quale opera la Fondazione, risultando indubbiamente i cardini della sua attività istituzionale.

Peraltro, l’attenzione degli Organi si è anche appuntata su altri settori meritevoli di sostegno.

Tra questi: l’“attività sportiva”, la “ricerca scientifica e tecnologica”, nonché la “prevenzione e recupero delle tossicodipendenze” e lo “sviluppo locale”.

 

Attività sportiva

La Fondazione ha particolare riguardo per le iniziative e per i progetti volti a prevenire fenomeni di emarginazione sociale e devianza, compresa la promozione ed il supporto ad iniziative di responsabilizzazione dei giovani verso lo sport, come la pratica continuativa e preventiva volta all’attività motoria ed agli interventi formativi in grado di incidere sulla cultura del corpo di bambini e ragazzi. La Fondazione continua quindi a sostenere le numerose associazioni sportive dilettantistiche che, con i propri volontari, si dedicano con passione allo svolgimento di tale attività.

 

Ricerca Scientifica e tecnologica

La Fondazione da molti anni si caratterizza per l’impegno a favore della ricerca scientifica e tecnologica, sostenendo le attività degli enti preposti al settore con l’obiettivo di dare un impulso concreto al miglioramento della qualità della vita attraverso la ricerca scientifica. L’ente riserva particolare attenzione all’acquisto di strumentazioni utili alla diagnosi ed alla prevenzione di malattie, ma anche alle risorse umane impegnate nella ricerca, in modo tale da garantire un alto livello qualitativo dei servizi destinati alla cittadinanza.

 

Prevenzione e recupero delle tossicodipendenze

L’impegno della Fondazione è inoltre costante nel sostenere la prevenzione ed il recupero delle tossicodipendenze, con specifici interventi rivolti al Centro Ravennate di Solidarietà Ce.i.s.

 

Sviluppo locale

La Fondazione è particolarmente attenta a quei progetti tesi a valorizzare, con adeguata promozione, quelle iniziative territoriali non specificatamente inserite all’interno dei circuiti maggiormente conosciuti.