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Il Museo Byron grande protagonista della mostra ‘A Riveder le Stelle’ promossa dall’Ambasciata Britannica a Roma
Parla tantissimo di Ravenna la mostra ‘A Riveder le Stelle – Scatti e suggestioni di una visita straordinaria’ inaugurata a Villa Wolkonsky, residenza dell’ambasciatore britannico in Italia, e dedicata alla storica visita dei Reali Carlo III e Camilla a Roma e Ravenna esattamente un anno fa. La sala della ‘Library’, che ospita la biblioteca dell’ambasciatore, è interamente dedicata a Ravenna: con gli scatti in particolare della visita della Regina al Museo Byron, della Literary Reception nella corte nobile del Palazzo dei Musei, del commosso saluto dei Reali alla tomba di Dante, della visita a San Vitale e della celebrazione finale dapprima in piazza del Popolo e poi al Palazzo Comunale con il Presidente della Repubblica Italia Sergio Mattarella. All’inaugurazione della mostra, nel cuore di Roma a due passi da San Giovanni, erano presenti tra gli altri la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Mirella Falconi Mazzotti, il Presidente della Cassa di Ravenna, e ideatore dei Musei Byron e del Risorgimento, Antonio Patuelli con la signora Giulia, l’ambasciatore italiano a Londra Paolo Cassese, il Console generale britannico in Italia Kassim Ramji, il Ministro Capo del Cerimoniale diplomatico Bruno Pasquino e Maria Cristina Carile, la docente che accompagnò i Reali nella visita a San Vitale. ‘A Riveder le Stelle’ è il titolo scelto per questa mostra che non a caso riprende le parole di Dante, ultimo verso dell’inferno, al cui cospetto i Reali hanno provato una grande commozione, nel silenzio solenne tra i Chiostri Danteschi e la Casa di Dante: inoltre ‘a riveder le stelle’ sono state anche le ultime parole di Re Carlo prima di congedarsi. La bella mostra di Villa Wolkonski conferma come la visita dei Capi di Stato di Italia e Inghilterra non sia stata un episodio a sé stante ma l’origined di un intenso e proficuo rapporto, culturale, istituzionale e diplomatico che unisce i due paesi e che ha un riflesso importante anche sulle visite turistiche a Ravenna, considerevolmente aumentate dai paesi anglosassoni, ed in tutta la Romagna. In parallelo alla mostra di Roma, prosegue a Ravenna fino al 18 aprile la mostra ‘La Giornata dei Capi di Stato’ presso il Private Banking e l’Agenzia 1 della Cassa in piazza del Popolo, con gli scatti più suggestivi e significativi di una giornata che è già oggi nella storia. In allegato: l’inaugurazione della mostra ‘A Riveder le Stelle’. Da sinistra Maria Cristina Carile, Mirella Falconi Mazzotti, Antonio Patuelli e Giulia Patuelli
Un anno fa la visita dei Reali Inglesi al Museo Byron: al Private Banking ed all’Agenzia 1 della Cassa la mostra che ricorda il grande evento
Giovedì 10 aprile 2025 è stata una giornata storica per Ravenna e per la Romagna: la visita in contemporanea di tre Capi di Stato, il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, il Re d’Inghilterra Carlo III e la Regina Camilla, hanno acceso su Ravenna e sul territorio i riflettori dei media di tutto il mondo, portando nelle case di milioni di persone le straordinarie bellezze della antica Capitale Romana e Bizantina. Ad un anno di distanza l’eco di quelle visite non si è ancora spenta: al contrario, i dati turistici sottolineano che le presenze a Ravenna sono aumentate in modo significativo, con 15.129 persone arrivate dal Regno Unito nel 2025, ovvero il 18,97% in più rispetto all’anno precedente, che diventa il 24% se si limita il raffronto alla sola città di Ravenna. La Regina Camilla, in particolare, da grande appassionata di letteratura e di libri, ha vissuto al Museo Byron, assieme al marito Re Carlo, una giornata indimenticabile: donando libri della sua Fondazione e ascoltando la Reading Room dei Vice Presidenti della Byron Society Diego Saglia e Gregory Dowling. Al Musei Byron e del Risorgimento, realizzati e gestiti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Una targa all’ingresso dei Musei ricorda questa importante visita. Il Presidente Mattarella ha ricevuto a Ravenna una straordinaria prova di affetto da parte della cittadinanza intera, con applausi e dimostrazioni di stima e di vicinanza che si sono protratte per tutta la giornata, fino al momento della partenza. Per ricordare questa giornata storica, la Cassa di Ravenna e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna hanno allestito presso il Private Banking della Cassa (ex Bubani) in piazza del Popolo e l’Agenzia 1 della Cassa di Ravenna, anch’essa in piazza del Popolo, la prima mostra ‘La giornata dei Capi di Stato’ con alcune delle migliori fotografie scattate da Giampiero Corelli nella giornata che ha visto i tre Capi di Stato dividersi tra la Tomba di Dante, i Chiostri Danteschi della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, i Musei Byron e del Risorgimento, anch’essi della Fondazione, San Vitale, Galla Placidia e la piazza di Ravenna. Una visita alla mostra regala ancora l’emozione di un anno fa: e consente di rivivere nelle facce dei cittadini e cittadine e nelle espressioni ammirate e felici dei Capi di Stato la bellezza e l’unicità di un momento davvero indimenticabile. Ravenna, 9 aprile 2026
Musei Byron e del Risorgimento aperti a Pasqua e Pasquetta con una nuova importante acquisizione: ‘Il giuramento di Lord Byron a Missolungi’
Una nuova importante acquisizione impreziosisce la collezione dei Musei Byron e del Risorgimento e rappresenta una occasione preziosa per una visita in occasione delle giornate festive di Pasqua e Pasquetta, in cui i Musei saranno, come sempre, aperti con orario continuato dalle 10 alle 18. Si tratta dell’incisione Il giuramento di Lord Byron sulla tomba di Marco Botzaris a Missolungi, collocata nell’ultima sala del Museo Byron, un recente acquisto della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, presentato ora al pubblico dopo un delicato intervento di restauro condotto da Formula Servizi di Forlì, specializzata negli interventi su carta. L’opera costituisce un importante contributo alla lettura dell’impegno politico di Byron, qui rappresentato al servizio della causa greca. La sua presenza nel percorso museale permette di ampliare la prospettiva interpretativa in chiave europea: la lotta per l’indipendenza della Grecia si inserisce infatti nel più vasto movimento del Filellenismo, di matrice prevalentemente inglese, fortemente sostenuto dall’amico Percy Bysshe Shelley. In questo senso, l’acquisizione arricchisce il racconto del museo, evidenziando il ruolo di Byron come figura politicamente attiva, animata dalle idee libertarie che, dall’eredità della Rivoluzione francese, attraversano l’Europa del primo Ottocento, prima in Italia con il contributo ai moti risorgimentali, poi al servizio della Grecia. Come ha rivelato una visitatrice qualche giorno fa ‘I Musei sono talmente ricchi di dettagli e di interattività che soltanto in una visita successiva alla prima si riescono a cogliere approfonditamente tutti i tesori nascosti nelle loro narrazioni, sia quelle tradizionali sia soprattutto quelle digitali’. Ed è la verità, come attesta il fatto che molti visitatori e visitatrici hanno visitato i Musei più di una volta, sfruttando la magia di un luogo in cui le atmosfere della storia e della letteratura sono ancora vivissime e raccontano con magistrale fedeltà i fatti che si svolsero proprio in queste stanze. E questo nuovo importante ‘tesoro’ nella Sala Grecia offre un’occasione in più per regalarsi una visita ricca di storia, letteratura e bellezza. Per ulteriori informazioni www.museibyronedelrisorgimento.it oppure 0544-1963585. Ravenna, 1 aprile 2026 In allegato: la foto dell’incisione ‘Il giuramento di Lord Byron sulla tomba di Marco Botzaris a Missolungi’
Grande successo per il Meeting Nazionale di Conoscere la Borsa organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna
Oltre cento persone, tra docenti, studentesse e studenti, presidenti e dirigenti di banche e fondazioni da tutta Italia, da Salerno a Cuneo, da Gorizia a Civitavecchia, stanno prendendo parte al Meeting finale nazionale di Conoscere la Borsa, il grande progetto promosso dal Gruppo Europeo delle Casse di Risparmio e Banche Territoriali che premia i giovani che si sono particolarmente distinti durante l’anno 2025-2026 nell’educazione finanziaria. Oggi (martedì 24) alla Sala Corelli del Teatro Alighieri sono premiati i vincitori: a conquistare la finale europea di Bruxelles, con i colleghi e colleghe di tutta Europa, sono state le studentesse dell’ITC Bonelli di Cuneo, Inas Tazouda, Aya Taouss e Karola Hoxhaj guidate dalla professoressa Licia Vico ed accompagnate dal Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo Michelangelo Pellegrino. Alle premiazioni hanno preso parte il Presidente di Acri Giovanni Azzone, il Presidente della Cassa di Ravenna e dell’Associazione Bancaria Italiana Antonio Patuelli, il Presidente della Fondazione per l’Educazione finanziaria ed al Risparmio (promossa da Abi) Stefano Lucchini, la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Mirella Falconi Mazzotti,,e tra le autorità, il Sindaco Alessandro Barattoni, il Prefetto Raffaele Ricciardi, l’Arcivescovo Monsignor Lorenzo Ghizzoni, il Questore Gianpaolo Patruno, il Tenente Colonnello Giuseppe De Gori del Comando provinciale dei Carabinieri, il Comandante provinciale della Guardia di Finanzia Colonnello Leonardo Brandano, l’Assessore alle Politiche Culturali ed al Turismo Fabio Sbaraglia, il Presidente di Banca di Imola Giovanni Tamburini, il Direttore Generale della Cassa di Ravenna Nicola Sbrizzi ed i Vice Alessandro Spadoni e Miriam Lazzari. Le squadre premiate complessivamente sono state sedici: oltre a Cuneo, Salerno, Gorizia, Fabriano, Trento, Civitavecchia, Rieti, Fermo, Bologna, Jesi, Foligno, Cento, San Miniato, Viterbo, Volterra e Fano. In tutto sono state 1.116 le squadre iscritte al progetto, che si sono confrontate con quelle di tutta Europa, con Francia, Germania, Austria e Lussemburgo a fare la parte del leone. Il principio del progetto è semplice. L’educazione finanziaria viene proposta a scuola sia con lezioni teoriche, tenute dai docenti Feduf, sia con esercitazioni pratiche che, tramite una piattaforma digitale, simulano le normali transazioni borsistiche, con quotazioni reali e scambi simulati. Ogni squadra ha un budget di 50 mila euro, ovviamente virtuali, con cui sperimentare il funzionamento della borsa. Gli studenti e studentesse che realizzano le performance migliori conquistano la finale nazionale e la migliore in assoluto anche la finale europea. Dopo la cerimonia di oggi, studentesse, studenti, docenti e dirigenti bancari resteranno per tre giorni a Ravenna: mercoledì mattina prenderanno parte ad un corso sulla sicurezza digitale tenuto dal Responsabile della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Ravenna Antonio Scodalupi ai Chiostri Danteschi, quindi visiteranno il Campus Universitario. Nel pomeriggio visiteranno Ravenna con il Silent Play, il giro guidato della città accompagnati in cuffia dalle voci di Byron e Dante. Al termine del percorso visiteranno i Musei Byron e del Risorgimento. Giovedì mattina, sempre ai Chiostri Danteschi, la lezione di educazione finanziaria tenuta dal Vice Direttore Generale Vicario della Cassa di Ravenna Alessandro Spadoni, poi la sfida finale con domande sui temi economici e finanziari con la piattaforma Kahoot. Ravenna, 24 marzo 2026
COMUNICATI STAMPA
Sabato 18 alle 11 l’inaugurazione del Pantheon di Russi, restaurato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna
Sabato 18 aprile, alle ore 11.00, al Pantheon all’interno del Cimitero monumentale di Russi (RA) in via IV Novembre, è previsto un momento commemorativo dello storico immobile, monumento funebre di Alfredo Baccarini, Luigi Carlo Farini, Domenico Farini e delle rispettive famiglie. Nell’anno del bicentenario della nascita di Alfredo Baccarini l’iniziativa assume un significato particolarmente rilevante poiché coincide con l’inaugurazione del restauro del Pantheon, un luogo di alto valore storico, artistico e identitario. Un’occasione per rendere omaggio alla memoria di Baccarini, di Luigi Carlo e di Domenico Farini e per rafforzare il legame tra la cittadinanza e il proprio patrimonio culturale. Durante la mattinata interverranno: Avv. Valentina Palli – Sindaca di Russi; Dott. Ernesto Giuseppe Alfieri – Presidente del Comitato Restauro Opere Risorgimentali; Dott. Antonio Patuelli – Cittadino onorario città di Russi; Dott.ssa Ada Foschini, che illustrerà l’intervento di restauro; Il 22 luglio 1856 viene approvato il piano dell’opera per la realizzazione del nuovo Cimitero monumentale di Russi progettato da Alfredo Baccarini. Tale progetto prevedeva la realizzazione della “Rotonda”, il corpo centrale costruito seguendo il modello classico del Pantheon di Roma, adibita originariamente a chiesa del Cimitero. Successivamente, nel 1886, venne autorizzata la costruzione di una cappella mortuaria in onore della illustre famiglia Farini entro la Rotonda del Cimitero Comunale e poi, dopo il 1890, la costruzione della cappella in onore di Alfredo Baccarini. Tali cappelle furono arricchite con decorazioni pittoriche che proponevano una tessitura a finto marmo. Nel corso degli anni, anche a causa del deterioramento naturale dovuto all’umidità, tali decorazioni sono state in parte sostituite con altre di differente natura e geometria compositiva, per poi essere successivamente coperte con tinteggiatura a calce finalizzata a migliorare le condizioni e il decoro degli ambienti interni. Nel corso del 2023 la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna ha finanziato un primo intervento di sistemazione e restauro delle cappelle dedicate agli illustri personaggi storici e alla scultura di Luigi Carlo Farini. In tale circostanza successivamente al rinvenimento delle stratificazioni originarie, si è concordato con la Soprintendenza di Ravenna di proseguire l’intervento di restauro riscoprendo la decorazione pittorica originaria dove questa risultava ancora presente. La Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna ha pertanto finanziato la prosecuzione dell’intervento di restauro all’interno, mentre il Comune di Russi ha garantito con propri fondi la sistemazione della parte esterna per risolvere problemi di infiltrazione e altre opere di finitura degli ambienti interni.
Il fumetto d’autore arriva ai Musei Byron e del Risorgimento con la Coconino Spring School
Coconino Spring School è un percorso intensivo nel fumetto d’autore a cura di Coconino Press in collaborazione con il Comune di Ravenna , il MAR – Museo d’Arte delle Città di Ravenna , Musei Byron e del Risorgimento e l’ Associazione culturale Spine . Realizzato con il sostegno della Fondazione di Cassa di Risparmio di Ravenna nell’ambito della 5ª edizione del Coconino Fest . OPEN CALL Entrare nella Contea di Coconino Press significa attraversare il fumetto come linguaggio, pratica e spazio editoriale. La Coconino Spring School – Nella Contea del Fumetto d’Autore è un percorso intensivo ed immersivo di 8 giorni rivolto a fumettisti e fumettiste, illustratori e illustratrici, artisti e artiste interessati al linguaggio del fumetto, all’interno di un contesto reale: quello di un festival, di una casa editrice e di un processo di lavoro condiviso. Per la durata del programma, Ravenna diventa un laboratorio aperto in cui osservare e costruire la nascita di una storia a fumetti, con la possibilità di confrontarsi con autori e autrici internazionali e acquisire uno sguardo interno sulla realizzazione di un festival. La scuola si svolge durante il Coconino Fest e combina lezioni teoriche , laboratori didattici e workshop , offrendo una panoramica completa sulle dinamiche editoriali : dalle scelte di catalogo alla gestione di una casa editrice, dal ruolo dell’Art Director alla curatela di mostre e festival, dalle modalità di presentazione dei progetti fino agli aspetti contrattuali e alle scelte autoriali. La Coconino Spring School culmina nella creazione di una mostra con tavole a fumetti ispirate a Lord Byron all’interno dei Musei Byron e del Risorgimento. I partecipanti avranno inoltre la possibilità di assistere da vicino all’allestimento di 5 mostre originali presso il MAR – Museo della Città di Ravenna, accompagnati dai curatori delle mostre e dai responsabili museali, e di partecipare attivamente al festival sotto la supervisione di un tutor. A CHI SI RIVOLGE La call è aperta a 15 partecipanti tra fumettisti/e, illustratori/trici, artisti/e con interesse per il fumetto d’autore. PROGRAMMA DIDATTICO La Coconino Spring School si sviluppa tra lezioni teoriche e pratiche. Le attività si svolgono in presenza a Ravenna nei giorni indicati nel programma didattico. Lezioni teoriche Lunedì 25 maggio – venerdì 29 maggio, ore 9:00 – 13:00 ● Costruire un catalogo editoriale e scelte narrative e coerenza Focus sull’importanza della scelta narrativa e sulla coerenza con il catalogo editoriale attraverso il punto di vista di una casa editrice. Conduzione: Giovanni Ferrara Direttore editoriale per Coconino Press dal 2021. Dopo essersi laureato in Storia Contemporanea all’Università di Bologna ha frequentato un master in Tecniche della narrazione alla Scuola Holden di Torino. Nel 2004 ha iniziato a lavorare per il gruppo Fandango, prima come redattore e editor per la casa editrice Fandango Libri, quindi per Coconino Press. ● Mostre, festival e grandi eventi. Il fumetto come arte contemporanea Valorizzare la creazione a fumetti oltre il lavoro editoriale attraverso l’esposizione degli originali. Conduzione: Alessio Trabacchini Critico, editor e curatore, principalmente per il fumetto. Editor presso Coconino Press – Fandango dal 2020, ha collaborato con diversi altri editori e per testate generaliste e di ricerca. È stato tra gli organizzatori del Festival internazionale di fumetto di Bologna BilBOlbul. È co-direttore artistico del Baba Jaga Fest – Storie e disegni dall’Europa orientale, con sede a Roma. Course Leader del Triennio in Comics and Visual Storytelling presso il campus NABA di Roma, collabora come curatore con la ACCA Academy (Jesi – Roma). ● Come presentare un progetto a una casa editrice e arrivare alla pubblicazione tutelando i propri diritti d’autore Una lezione dedicata a tutti i passaggi che portano alla pubblicazione di un libro: modalità per presentare il progetto, dinamica della proposta economica, analisi del contratto con un focus sulle royalty e sulla regolamentazione dei diritti contrattuali. Conduzione: Oscar Glioti Giornalista, scrittore e sceneggiatore. Pubblica per Fandango Libri “Fumetti di evasione – Vita artistica di Andrea Pazienza”. Co-sceneggiatore del film “La profezia dell’armadillo”. Curatore di diverse collane abbinate ai quotidiani La Repubblica e Il Corriere della Sera, ha insegnato alla Scuola Internazionale di Comics e allo IED – Istituto Europeo di Design. Svolge il ruolo di ricercatore per le mostre dedicate a Zerocalcare. Cura le personali di Filippo Scòzzari e Stefano Tamburini per il Clap Museum di Pescara. Dal 2017 lavora come senior editor in Coconino Press – Fandango, occupandosi anche dell’acquisizione dei diritti esteri. ● La grafica nel lavoro editoriale, impaginazione, coerenza visiva e scelta stilistica L’importanza della direzione artistica nella definizione dello stile visivo di un progetto. Approfondimento sul ruolo dell’art director nella creazione di un’identità visiva coerente per un fumetto o graphic novel. Conduzione: Leonardo Guardigli Art Director esperto con esperienze in diverse case editrici tra cui Coconino Press, Sergio Bonelli Editore, Rizzoli e Mondadori. Ha gestito la lavorazione di interni e copertine per queste case editrici dimostrando una profonda conoscenza del settore editoriale. Ha svolto incarichi di docenza in grafica editoriale presso aziende e istituti privati, condividendo la sua esperienza con nuove generazioni di professionisti. Laboratorio didattico “Un romantico a Ravenna: Lord Byron a fumetti” Lunedì 25 maggio – venerdì 29 maggio, ore 15:00 – 19:00 Creazione di storie brevi su Lord Byron, combinando documentazione storica rigorosa e narrazione visiva. I partecipanti saranno guidati nella creazione di storie brevi autoconclusive. L’obiettivo è sviluppare capacità di storytelling, costruire narrazioni visive efficaci e fare esperienza pratica completa della produzione editoriale. Conduzione: Pietro Scarnera Pietro Scarnera è giornalista e fumettista, attivo tra fumetto, comunicazione e informazione a fumetti. Ha esordito nel 2010 con Diario di un addio (Comma 22), opera autobiografica. Nel 2014 ha pubblicato Una stella tranquilla , biografia di Primo Levi, vincitrice del Prix Révélation al Festival di Angoulême nel 2016. Tra i suoi lavori più recenti figurano Viaggi in Italia e Le valli della memoria – Una storia della Resistenza di Ravenna , realizzati per Coconino Press – Fandango. È inoltre tra i fondatori di Graphic News e ha collaborato con diverse realtà del giornalismo e dell’editoria a fumetti. Workshop Sabato 30 maggio e domenica 31 maggio, ore 9:00 – 13:00 Approfondimento sulle tecniche grafiche e narrative per lo sviluppo di una ricerca autoriale nel fumetto contemporaneo. Conduzione: Mara Cerri illustratrice e autrice di cinema d’animazione. Il suo lavoro si colloca tra illustrazione, fumetto e arti visive, con un segno poetico riconosciuto a livello internazionale. Ha collaborato con quotidiani e riviste come Il Manifesto, Internazionale, Lo Straniero e Il Caffè illustrato, e ha pubblicato con case editrici tra cui Einaudi, Mondadori, Orecchio Acerbo, Coconino Press ed Else Edizioni. Tra i suoi lavori più recenti figurano l’illustrazione del libro Il segreto di Nadia Terranova (Premio Andersen e Premio Strega Ragazzi 2022), la graphic novel L’amica geniale su sceneggiatura di Chiara Lagani per Coconino Press e numerosi libri per l’infanzia pubblicati da Orecchio Acerbo. Nel 2025 ha ricevuto il Premio Andersen come Illustratrice dell’anno. Workshop Lunedì 1 giugno, ore 9:00 – 13:00 e ore 15:00 – 19:00 Workshop pratico sulla costruzione di un’immagine editoriale, dalla fase di ideazione fino alla preparazione per la stampa. Conduzione: Olivier Schrauwen Fumettista e illustratore belga. Ha studiato animazione a Gand e fumetto alla scuola Saint-Luc di Bruxelles. Attivo nella scena internazionale del fumetto contemporaneo, ha esordito su riviste e antologie come Hic Sunt Leones, Spirou, Mome e Strapazin, sviluppando fin da subito una ricerca personale sul linguaggio visivo. Nel 2006 pubblica, per l’editore belga Bries, My Boy (Comma 22, 2009), suo primo lavoro di ampio respiro, che gli vale la prestigiosa candidatura al Festival di Angoulême 2007 come miglior libro dell’anno. Tra i suoi titoli più recenti Ritratto di un ubriaco per Coconino Press. Mostra ai Musei Byron e del Risorgimento Martedì 2 giugno Allestimento ed esposizione della mostra finale, frutto dei laboratori didattici svolti durante la Spring School. OUTPUT Il gruppo di partecipanti lavorerà alla realizzazione di una storia breve a fumetti, sviluppata durante il laboratorio attraverso le fasi di ideazione, progettazione e produzione delle tavole. Il percorso sarà finalizzato alla costruzione di un’opera collettiva che sarà successivamente allestita ed esposta in una mostra conclusiva presso i Musei Byron e del Risorgimento, trasformando i materiali prodotti in un vero e proprio progetto espositivo aperto al pubblico durante il festival. COSTI La partecipazione alla Coconino Spring School è gratuita. Sono a carico del partecipante i costi di trasferta, vitto e alloggio. MODALITÀ DI CANDIDATURA Per candidarsi è necessario compilare il form presente sul sito ww.coconinopress.it e caricare i seguenti documenti: ● Documenti d’identità fronte/retro (formato pdf) ● Curriculum vitae/Portfolio artistico (formato pdf, max 20 MB) ● Proposta di soggetto come autore/trice unico/a con massimo tre tavole del progetto (formato pdf, max 15 MB) I materiali richiesti dovranno essere caricati su una piattaforma di condivisione (Drive, WeTransfer, SwissTransfer o simili) e inviati tramite link all’interno del form di candidatura. Si consiglia di ottimizzare i file per la visualizzazione digitale e di verificare che il link sia attivo, accessibile e che tutti i materiali siano correttamente caricati prima dell’invio della candidatura. SELEZIONE DEI E DELLE PARTECIPANTI Al termine della prima fase, ovvero valutazione dei materiali inviati, si procederà a una fase di colloquio (in remoto). Le candidature saranno esaminate da un gruppo di valutazione composto da: ● Ilaria Bonaccorsi, editrice di Coconino Press; ● Giovanni Ferrara, direttore editoriale; ● Sara Mastrodomenico, coordinatrice della scuola; ● Pietro Scarnera, autore e fumettista.
TORNA PROGETTO FUTURO: PREMI E FORMAZIONE PER STUDENTI E STUDENTESSE DELLA CLASSE V DELLA SCUOLA PRIMARIA
Nato da un’idea dell’ingegner Romeo Tasselli subito sposata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Progetto Futuro è una delle più belle realtà che oggi uniscono il mondo della scuola, la creatività e la capacità di ideazione, il sistema economico ed il territorio, tutti uniti con il forte collante dell’intraprendenza, dell’imprenditorialità e del comune interesse per migliorare la città e il benessere dei cittadini. Ed anche quest’anno Progetto Futuro torna con la sua formula collaudata e apprezzata negli anni: Secam, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Miur e Fondazione Golinelli mettono in palio 20 borse di studio per altrettanti studenti e studentesse delle scuole primarie del comune di Ravenna, iscritti nell’anno 2025-2026. Le borse di studio sono composte da un doppio premio: 250 euro consegnati ai genitori e 250 euro sotto forma di attività didattiche e formative, secondo un programma definito dai partner del progetto a cura della Fondazione Golinelli e condiviso con le scuole. Il programma, realizzato tramite la società G-Lab Srl Impresa Sociale valorizza le competenze in ambito metodologico, scientifico e tecnologico per favorire la conoscenza di sé e delle proprie potenzialità, con attività svolte a Ravenna in uno specifico istituto scolastico. E’ stato istituito inoltre il Premio di partecipazione per tutte/i le/i partecipanti che le Scuole candidano ed un Premio per ciascun Istituto che presenta almeno 3 candidature ammissibili: si invitano pertanto le Scuole a presentare un massimo di 10 candidature per Istituto. A segnalare gli studenti e le studentesse meritevoli sia per rendimento scolastico, sia per il loro impegno nei valori positivi, saranno i Dirigenti scolastici di riferimento attraverso la scheda allegata al link del progetto, entro il 6 luglio 2026. L’assegnazione della borsa di studio avverrà in base ad una serie di criteri che vanno dai voti scolastici dell’anno in corso all’originalità, capacità comunicativa e motivazione degli studenti e delle studentesse, all’impegno sociale desunto dalla lettera di presentazione della scuola. Progetto Futuro persegue con questa formula due obiettivi: premiare concretamente, con un contributo economico ed una proposta formativa concreta, studenti e studentesse più meritevoli a 360 gradi e contemporaneamente stimolare la creatività, la capacità di esprimere la propria personalità e idee, l’intraprendenza di pensiero e lo spirito di gruppo dei più giovani, avviandoli a diventare in embrione le donne e gli uomini che guideranno e orienteranno la società del domani. E proprio nelle parole ‘Futuro’ e ‘Progetto’ è contenuta tutta la forza e la bellezza di questa iniziativa, rivolta al futuro della nostra socie. Le giovanissime ed i giovanissimi e costruita come un ‘Progetto’ appunto che si rinnova e completa negli anni, in una filiera di impegno, pensiero e passione che insegue l’unica via del progresso, quello dell’idea, del coraggio e della cooperazione. Ravenna, 24 marzo 2026 https://www.fondazionecassaravenna.it/wp-content/uploads/2026/03/PROGETTO-FUTURO_2025-26_VII_edizione.pdf
Londra celebra il primo compleanno del Museo Byron: grande evento all’Istituto di Cultura di Belgrave
Domani (martedì 27 gennaio) alle 18 nella prestigiosa sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra il grande protagonista sarà il Museo Byron, inaugurato poco più di un anno fa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e quotidianamente oggetto di interesse da parte dei maggiori media internazionali e degli istituti culturali, in particolare anglosassoni. L’occasione di martedì è quella di celebrare con autorità, rappresentanti del mondo culturale e media inglesi il primo compleanno del Museo Byron: a Belgrave, quartiere nel cuore di Londra, a pochi metri da Buckingham Palace, l’Italian Byron Society presieduta da Ernesto Giuseppe Alfieri e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, proprietaria del Museo Byron.e presieduta da Mirella Falconi Mazzotti promuovono assieme all’Istituto Italiano di Cultura di Londra ed al Comune di Ravenna un evento culturale di grande rilievo, intitolato ‘Byron: Love, Landscape, Poetry and Hostory in the City of Mosaics’, alla presenza tra gli altri del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Londra Francesco Bongarrà, di rappresentanti del mondo culturale e sociale londinese e degli esperti ed appassionati di letteratura dell’intero mondo anglosassone. Dopo i saluti istituzionali di Mirella Falconi Mazzotti, Ernesto Giuseppe Alfieri, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia e del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra Bongarrà, l’evento è incentrato sul dialogo tra i due Vice Presidenti dell’Italian Byron Society ed esperti di Byron, Diego Saglia e Gregory Dowling, studiosi e docenti universitari di letteratura inglese. Tantissime le autorità presente, ad iniziare dal Console Aggiunta del Regno Unito in Italia Serena Corti e dalla dirigente dell’Ambasciata britannica a Roma Claudia Giunchiglia, che coordinarono ad aprile la visita dei Reali Inglesi ai Musei Byron e del Risorgimento a Ravenna. Una presenza speciale è inoltre quella di John Lytton, quinto Conte di Lytton, discendente diretto di Lord Byron attraverso la figlia Ada. Intanto, i Musei Byron e del Risorgimento sono protagonisti anche in Germania: un ampio reportage di oltre dieci minuti, curato dall’inviata Danielle Mitzman, in cui intervengono gli stessi Diego Saglia e Gregory Dowling, è andato in onda du Deutsche Welle, l’emittente pubblica tedesca di radiodiffusione internazionale. L’emittente, il cui nome significa ‘Onda Tedesca’ è una radio di importantissimo rilievo al pari di BBC, World Service, Voice of America e Radio France Internationale. La Mitzman aveva visitato i Musei lo scorso maggio, in occasione delle iniziative organizzate per il primo volo di British Airways su Rimini grazie all’importante collaborazione con Atp. Oggi un altro volo unisce Ravenna e Londra in un nuovo straordinario tributo a Lord Byron ed alle due grandi capitali della cultura mondiale. Ravenna, 26 gennaio 2026
Sabato 17 alle 10.30 alla Biblioteca Classense la presentazione del libro di Pier Ferdinando Casini ‘Al centro dell’Aula. Dalla Prima Repubblica a oggi’
‘Al Centro dell’Aula. Dalla Prima Repubblica a oggi’ è il titolo del libro (Edizione Il Mulino, 2025) scritto dal Senatore Pier Ferdinando Casini che verrà presentato sabato 17 gennaio alle 10.30 alla Sala Muratori della Biblioteca Classense. Dopo l’introduzione del prof. Michele Marchi, docente di Storia Contemporanea al Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Bologna, l’autore ne parlerà con il Presidente del Gruppo La Cassa di Ravenna Antonio Patuelli e con il Presidente della Regione Emilia Romagna Michele de Pascale. L’evento è organizzato dal Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Bologna, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e dalla Fondazione Flaminia. Ravenna, 15 gennaio 2026
