A poco più di un anno di distanza dalla loro inaugurazione, e dopo aver ricevuto importantissime visite istituzionali tra le quali quelle di Capi di Stato, Ministri e rappresentanti dell’Unione Europea, i Musei Byron e del Risorgimento ottengono un prestigioso riconoscimento a livello istituzionale e culturale: sono stati ufficialmente accreditati al Sistema Museale Regionale dell’Emilia‑Romagna e, conseguentemente, inseriti nel Sistema Museale Nazionale, il quadro di riferimento che riunisce i musei italiani conformi agli standard di qualità definiti dal Ministero della Cultura. L’accreditamento è l’esito di una procedura che verifica il rispetto dei livelli ministeriali di qualità: si tratta di un riconoscimento che certifica la qualità della gestione, della conservazione e dei servizi offerti, e che consente ai musei accreditati di accedere a progettualità, di partecipare a reti di collaborazione e di attivare interlocuzioni utili anche per il reperimento di risorse regionali, nazionali ed europee.
«L’ingresso dei Musei Byron e del Risorgimento nel Sistema Museale Nazionale – afferma Mirella Falconi Mazzotti, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna – rappresenta un passo significativo per la città e per il territorio. È un riconoscimento che valorizza il lavoro svolto e conferma la nostra volontà di sostenere istituzioni culturali capaci di custodire la memoria e, allo stesso tempo, di aprirsi al dialogo con il presente e con la dimensione internazionale.»
Un risultato che si innesta in un percorso di crescita già avviato, come sottolinea Alberta Fabbri, Direttrice dei Musei Byron e del Risorgimento: «L’accreditamento attesta che i musei operano in linea con i livelli di qualità indicati dal Ministero. Non è un punto di arrivo, ma un impegno a mantenere elevati gli standard di conservazione, accoglienza e ricerca, e a sviluppare progetti condivisi con istituzioni italiane e internazionali. È un riconoscimento che rafforza la nostra responsabilità verso il patrimonio che custodiamo e verso i pubblici che lo attraversano.»
La Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna esprime soddisfazione per questo risultato, che conferma il ruolo dei Musei Byron e del Risorgimento all’interno della rete museale regionale e nazionale e ne sostiene la crescita futura.

Ravenna, 30 marzo 2026